Vitamina D

La vitamina della salute

Molte ricerche scientifiche confermano che la vitamina D è indispensabile per uno stato di salute ottimale. Oltre al suo ruolo di sostegno nella prevenzione del rachitismo, nella regolazione del metabolismo del calcio e nel mantenimento di ossa e denti normali, noto dalla prima metà del '900, la vitamina D serve a prevenire e contrastare malattie autoimmuni e cronico-degenerative, ma protegge anche dall’obesità, dai disturbi del sistema nervoso, rafforza il sistema immunitario e ha una funzione antitumorale.

La produzione di vitamina D avviene in gran parte nella nostra pelle, grazie all'esposizione solare; le fonti alimentari possono fornire al massimo il 20% del fabbisogno giornaliero.
La vitamina D è un vero toccasana per la nostra salute, di cui però la popolazione mondiale risulta sempre più carente, sia per la ridotta esposizione al sole, dovuta a una vita sempre più al chiuso e sedentaria, che per il non sufficiente apporto per via alimentare. La sua carenza è talmente frequente da essere considerata un’epidemia silenziosa. La maggior parte dei medici non richiede un dosaggio ematico di tale sostanza, se non episodicamente e spesso solo in relazione a patologie scheletriche.

La carenza di vitamina D nei bambini può avere ripercussioni importanti per tutto l'arco della loro vita: bassi valori di vitamina D in età infantile si correlano a maggiore frequenza di episodi asmatici, dermatite atopica e un inadeguato sviluppo di denti e ossa.

Una integrazione giornaliera aiuta a mantenere attive le difese immunitarie e contribuisce alla salute di ossa e muscoli.
Dato che la vitamina D ha la caratteristica di accumularsi nel tessuto adiposo, è consigliabile assumere la dose giornaliera raccomandata ogni giorno, piuttosto di un dosaggio più elevato saltuariamente.