MENOPAUSA... MENO DONNA?

Affronta serenamente la menopausa

Per "menopausa" si intende la scomparsa per almeno 12 mesi consecutivi del ciclo mestruale, per la diminuzione dell'attività ormonale ovarica. Si verifica fra i 46 e i 55 anni, ed è preceduta da un periodo di durata variabile, detto "climaterio", caratterizzato da riduzione della fertilità e anomalie del ciclo mestruale. Alla menopausa si associano alterazioni metaboliche, quali incremento del peso corporeo, dei livelli di colesterolo, trigliceridi e glicemia, nonché disturbi urogenitali, vasomotori e psicologici.
Per queste profonde modificazioni fisiche e psicologiche, l'arrivo della menopausa rappresenta un momento particolarmente delicato per una donna: coincide con la fine della capacità riproduttiva e le modalità con cui viene affrontata sono diverse da una donna all'altra, in quanto dipendono non solo dai cambiamenti ormonali, ma anche dalla personalità e dal contesto sociale.
In circa il 70% delle donne, la menopausa è preceduta da tutta una serie di sintomi, detti "sindrome climaterica", dovuti alla diminuzione produzione di estrogeni:
vampate di calore
insonnia
disturbi dell'umore
Ci sono poi le complicanze a lungo termine in quanto, con la cessazione della funzione ovarica, viene a mancare il ruolo protettivo esercitato sull'organismo dagli estrogeni.

Ciò porta a modificazioni metaboliche responsabili della demineralizzazione delle ossa e della predisposizione alle malattie cardiovascolari, per aumento dei lipidi nel sangue, della glicemia e della pressione arteriosa. Insorge anche un'alterazione vaginale, caratterizzata da ridotta elasticità dei tessuti e secchezza della mucosa, che possono interferire con la vita sessuale.
Anche in questo caso lo stile di vita ci viene incontro: di fondamentale importanza è seguire poche semplici regole.
Corretta alimentazione, con una dieta variata ed equilibrata, ricca di frutta, verdura, legumi, cereali integrali, pesci e carni magre, evitando dolci e grassi cattivi.
Regolare attività fisica, svolgere almeno 30 minuti di esercizio fisico al giorno, sia per ridurre il rischio di osteoporosi, che per l'azione positiva sul benessere generale.
Astensione da fumo e limitato consumo di alcolici.
Quando i disturbi sono importanti e tali da interferire sulla vita della donna e sul suo benessere, è necessaria una strategia terapeutica personalizzata, sempre formulata in accordo con il proprio medico!!!
Se la situazione è più gestibile, possiamo utilizzare alternative terapeutiche non ormonali:
Fitoestrogeni, sostanze differenti presenti in molte piante e nei loro semi, in grado di svolgere un'azione complessa simile a quella degli estrogeni, come gli isoflavoni della soia.
Cimicifuga racemosa, pianta officinale utilizzata per alleviare i tipici sintomi del climaterio, vampate di calore, sudorazione profusa, nervosismo e irritabilità, disturbi del sonno.
L'attività della Cimicifuga e dei fitoestrogeni della soia può essere supportata da piante medicinali quali Biancospino, Salvia, Passiflora e Iperico.
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