PARLIAMO DI INSONNIA

Il sonno è un bisogno primario per l'uomo, e rappresenta un evento fondamentale per la nostra salute. Dormire vuol dire non solo recuperare le energie fisiche, ma anche migliorare le nostre capacità di apprendere e memorizzare. Il sonno è importante per una migliore qualità della vita, e per il mantenimento della nostra salute. Un buon sonno, per essere tale, deve essere ristoratore e di durata sufficiente: la durata di un sonno normale non è fissa, ma può variare da persona a persona, e anche nel corso della vita. Il sonno non è una condizione passiva, al contrario, durante il sonno il cervello ha un'attività piuttosto intensa, e svolge funzioni di particolare importanza per il mantenimento dell'equilibrio fisico, psichico e mentale.
Per insonnia si intende la compromissione della qualità del sonno. Dormire male può essere per qualcuno un problema passeggero, in altri casi rappresenta invece un problema rilevante di salute.
Quando l'insonnia si accompagna ad una malattia o ad un problema di salute identificabile, si parla di "insonnia secondaria". Quando invece non esiste una causa chiara, si parla di "insonnia primaria": in questo caso l'insonnia può essere considerata il frutto dell'interazione tra fattori predisponenti, che aumentano la probabilità della sua comparsa, fattori precipitanti, in grado di scatenare l'insonnia, come la perdita di una persona cara, un problema lavorativo, e fattori cronicizzanti, che la fanno perdurare nel tempo e aggravare. Questi ultimi sono importanti, perché si tratta principalmente di abitudini nocive per il sonno che possiamo correggere. L'insonnia non si manifesta per tutti allo stesso modo: ci sono persone che hanno difficoltà ad addormentarsi (insonnia iniziale), altre che si svegliano una o più volte durante la notte e fanno fatica a riaddormentarsi (insonnia intermedia), ed altre che si svegliano con notevole anticipo (insonnia terminale). L'insonnia deve preoccupare tanto di più quanto maggiore è il suo impatto negativo sulle attività quotidiane. Quando si decide di intervenire, bisogna stare attenti a scegliere il prodotto da assumere in base all'intensità dell'insonnia e alle sue conseguenze. Se l'insonnia non determina gravi conseguenze durante il giorno, potrebbero essere indicate le sostanze naturali quali Passiflora, Valeriana, Escolzia, Melissa, Camomilla, Griffonia, Luppolo e Biancospino. Nel caso in cui il problema persista è opportuno confrontarsi con il medico di famiglia o uno specialista, per scegliere il trattamento più adatto alla propria situazione.
I farmaci per l'insonnia possono e devono essere acquistati solo con ricetta medica!!! La cosa peggiore è usare di propria iniziativa farmaci prescritti per un familiare, o dati da un amico, o assumere in modo scorretto farmaci prescritti dal medico in altre circostanze.